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Curiosità

Il progetto pronto.travel, in breve

Parliamo d’Italia e di turismo:
Nei prossimi mesi i viaggiatori italiani avranno il piacere, volenti o nolenti, di scegliere mete italiane.

Con PRONTO.TRAVEL, vogliamo accontentare il viaggiatore creando un rivoluzionario portale di prenotazioni che sia anche una grande famiglia: una community che metta in stretto contatto i turisti con i professionisti del settore come albergatori, operatori, guide e host.

Non solo, quindi, un portale di prenotazione ma una risorsa collaborativa vicina al territorio.
Non solo un servizio “italiano per l’Italia” ma una tecnologia avanzata e scalabile per personalizzare un’offerta che sia esperienziale.

Sarà un progetto vicino alle strutture ricettive italiane:
un nostro sondaggio ha confermato che molti gestori sono rimasti molto delusi dal comportamento delle grandi OTA e indicano allo stesso tempo interesse per una nuova piattaforma che valorizzi di più la loro l’offerta con minori costi di intermediazione.

Quanto vicino?
pronto.travel è anche il più ambizioso progetto di crowdfunding italiano, che vuole trasformare albergatori, professionisti e imprenditori dell’ospitalità in founders di pronto.travel, offrendo non solo quote e utili, ma potere decisionale, voce in capitolo sulla strategia, e ROI immediata in visibilità nel portale stesso.

La crescita di questa “comunità turistica attiva” in Italia permetterà agli albergatori di guadagnare un potere contrattuale maggiore verso le OTA.

Grazie al nostro splendito team e all’aiuto di preziosissimi mentor abbiamo fatto grandi progressi:
Abbiamo già raccolto il sentiment degli operatori che hanno risposto numerosissimi ad una survey lanciata appena 24 ore fa.
Stiamo lavorando su un algoritmo di “affinità” tra viaggiatore e struttura, che eredita la tecnologia del nostro precedente progetto: prontohotel.com

Abbiamo un piano di marketing con leve a basso costo su social e pr, che cavalca il sentiment del supporto al made in italy.

Alla fine di questo hackathon (#hackfortravel) ci piacerebbe vincere, certo, ma ci piacerebbe soprattutto aver contribuito a creare una comunità che crede in nuove modalità di fruizione delle nostre strutture per restituire crescita e autonomia a tutto il settore.

Grazie

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